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Unità Didattica

Evoluzione e diversità dei viventi:

dai protozoi ai molluschi

Classe III

Il percorso verterà sugli argomenti di seguito illustrati e si inserirà in un più ampio percorso come spiegato nella mappa degli argomenti sotto riportata.


Prerequisiti

Prima di svolgere questo percorso è necessario che lo studente conosca:

  1. La struttura della cellula procariote ed eucariote.
  2. Le ipotesi sulla comparsa della vita sulla terra.
  3. Le ipotesi sull’origine della cellula eucariote.
  4. I processi di divisione cellulare: Mitosi e Meiosi.
  5. I processi di gametogenesi.
  6. Gli eventi principali dell’embriogenesi.
  7. Cenni di classificazione.

L’accertamento della presenza di questi prerequisiti negli alunni è svolta dall’insegnante durante le interrogazioni di  verifica che precedono questo percorso in quanto  gli argomenti citati rientrano fra quelli previsti nel modulo precedente.

Finalità

  1. Far conoscere e capire ai ragazzi quanto è grande la varietà del mondo vivente e del mondo animale in particolare.
  2. Dare un idea di quali possono essere state le più importanti tappe evolutive che hanno portato alla nascita delle specie attuali.

 Obiettivi formativi

  1. Relazionare e argomentare sulle tematiche oggetto di studio.
  2. Utilizzare il linguaggio proprio alla disciplina.
  3. Migliorare la conoscenza e l’uso della terminologia scientifica.
  4. Collegare nuovi argomenti a conoscenze pregresse.
  5. Individuare i concetti centrali dell’argomento proposto.
  6. Interpretare le indicazioni di una scheda di lavoro.

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE

fase

Contenuti/ obiettivi

Modalità di lavoro

Materiali e strumenti

Compiti dell’insegnante

Compiti degli studenti

Tempi

Tempo totale per fase

1

Gli studenti dovranno essere in grado di:

  1. Spiegare cosa si intende per sottoregno Protozoa.
  2. Descrivere le strutture di sostegno, locomozione e protezione del corpo dei protozoi.
  3. Spiegare come avvengono l’alimentazione, la digestione, la circolazione, gli scambi gassosi, l’escrezione e l’osmoregolazione nei protozoi.
  4. Descrivere le strutture sensoriali dei protozoi.
  5. Citare alcuni esempi di protozoi e saperne descrivere il comportamento ed il ciclo biologico.
  6. Discutere alcune ipotesi filogenetiche riguardanti il gruppo dei protozoi.

Lezione dialogata

PowerPoint contenente immagini e schemi e mappe relativi agli argomenti trattati.

  1. Preparare il PowerPoint
  2. Illustrare gli argomenti facendo riferimento alle immagini proiettate e alle conoscenze pregresse degli alunni.
  3. Spigare le mappe e gli schemi presenti nella proiezione.
  4. Coinvolgere gli alunni in discussioni riguardanti l’argomento.

 

  1. Partecipa-re attivame-nte alla discussio-ne.
  2. Prendere appunti.
  3. Porre domande inerenti agli argomenti trattati.

2 ore

9 ore

1

Gli studenti dovranno essere in grado di:

  1. Spiegare cosa si intende per Phylum Porifera.
  2. Descrivere su quali basi vengono distinte le quattro classi di poriferi.
  3. Descrivere le strutture di sostegno e protezione del corpo delle spugne.
  4. Spiegare come avvengono l’alimentazione, la digestione, nei poriferi.
  5. Descrivere le tre forme fondamentali  del corpo.
  6. Spiegare la forma e le funzioni degli amebociti e dei coanociti.
  7. Spigare come avvengono le risposte nervose nelle spugne.
  8. Citare alcuni esempi di poriferi
  9. Spiegare i meccanismi  riproduttivi.
  10. Descrivere il ciclo biologico.
  11. Discutere alcune ipotesi filogenetiche riguardanti il gruppo dei poriferi.

Lezione dialogata

PowerPoint contenente immagini e schemi e mappe relativi agli argomenti trattati.

  1. Preparare il PowerPoint
  2. Illustrare gli argomenti facendo riferimento alle immagini proiettate e alle conoscenze pregresse degli alunni.
  3. Spigare le mappe e gli schemi presenti nella proiezione.
  4. Coinvolgere gli alunni in discussioni riguardanti l’argomento.

 

  1. Partecipa-re attivame-nte alla discussio-ne.
  2. Prendere appunti.
  3. Porre domande inerenti agli argomenti trattati.

2 ore

 

1

Gli studenti dovranno essere in grado di:

  1. Spiegare cosa si intende per Phylum Cnidaria .
  2. Descrivere le strutture di sostegno, locomozione e protezione del corpo dei cnidari.
  3. Spiegare la forma e le funzioni degli cnidociti
  4. Spiegare come avvengono l’alimentazione, la digestione, gli scambi gassosi, l’osmoregolazione ed escrezione  nei cnidari.
  5. Descrivere le strutture nervose e sensoriali dei cnidari.
  6. Spiegare i meccanismi  riproduttivi dei cnidari.
  7. Citare alcuni esempi di cnidari descriverne il ciclo biologico.
  8. Discutere alcune ipotesi filogenetiche riguardanti il gruppo dei cnidari .

Lezione dialogata

PowerPoint contenente immagini e schemi e mappe relativi agli argomenti trattati.

  1. Preparare il PowerPoint
  2. Illustrare gli argomenti facendo riferimento alle immagini proiettate e alle conoscenze pregresse degli alunni.
  3. Spigare le mappe e gli schemi presenti nella proiezione.
  4. Coinvolgere gli alunni in discussioni riguardanti l’argomento.

 

  1. Partecipa-re attivame-nte alla discussio-ne.
  2. Prendere appunti.
  3. Porre domande inerenti agli argomenti trattati.

2 ore

 

1

Gli studenti dovranno essere in grado di:

  1. Utilizzare un microscopio ottico.
  2. Preparare un vetrino per l’osservazione di materiale fresco.
  3. Riconoscere dal vivo alcuni protozoi studiati.
  4. Riconoscere dal vivo un polipo e una medusa.
  5. Riconoscere una struttura costituita da spongina.
  6. Correlare le conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche con la realtà osservata in laboratorio.

Lezione laboratoriali: osservazioni di campioni dal vivo e campioni conservati in formalina.
Discussione delle schede di laboratorio compilate

  1. Microscopi.
  2. Vetrini.
  3. vetrini ad orologio.
  4. Acqua e muschio provenienti da una fontana all’aperto.
  5. Pinzette.
  6. Carta assorbente.
  7.  Schede illustrate per agevolare il riconosci-mento degli organismi presenti nel materiale analizzato.
  8. Campioni degli animali trattati conservati in formalina.
  9. Scheletro di spugne naturali.
  10. Scheda di laboratorio con la procedura da applicare e domande di comprensi-one.
  1. Raccolta del materiale da osservare.
  2. Predisposizi-one del laboratorio e del materiale occorrente.
  3. Creazione delle schede illustrate.
  4. Preparazione delle schede di laboratorio.
  5. Guidare gli alunni nello svolgimento delle procedure .
  6. Stimolare il dibattito su quanto osservato.
  7. Fornire risposte e spiegazioni alle domande degli alunni
  8. Controllare e discutere le schede compilate.
  1. Eseguire le procedure illustrate nella scheda di laborato-rio.
  2. Risponde-re alle domande della scheda.
  3. Partecipa-re attivame-nte alla discussio-ne.

1 ora

 

1

  1. Rinforzo e riepilogo degli argomenti trattati con finalità di recupero in vista della verifica sommativa.
  2. Introduzione alla seconda fase.

Lezione dialogata

PowerPoint contenente fotografie di organismi marini.

  1. Preparare il PowerPoint.
  2. Stimolare la discussione.
  3. Fornire spiegazioni di rinforzo e recupero ove necessario.
  4. Introdurre brevemente le lezioni successive.

 

  1. Partecipa-re alla discussio-ne.
  2. Ricono-scere gli organismi presentati.
  3. Prendere appunti.

1 ora

 

1

Verifica di raggiungimento degli obiettivi previsti durante la prima fase (Verifica sommativa).

Verifica scritta

Test a risposta multipla, vero o falso e risposta breve.

  1. Preparare i test.
  2. Controllare lo svolgimento del compito.
  3.  Dare delucidazioni sulle modalità di compilazione.
  4. Spiegare i criteri di valutazione.
  5. Correggere i test e attribuire una valutazione.

 

Compilare il test

1 ora

 

2

Gli studenti dovranno essere in grado di:

  1. Spiegare cosa si intende per Phylum platyhelminthes
  2. Spiegare come avvengono l’alimentazi-one, la digestione, la circolazione, gli scambi gassosi, l’escrezione e l’osmoregolazione nei platelminti.
  3. Descrivere le strutture sensoriali e il sistema nervoso dei platelminti.
  4. Citare alcuni esempi di platelminti e saperne descrivere il comportamento ed il ciclo biologico.
  5. Discutere alcune ipotesi filogenetiche riguardanti il gruppo dei platelminti.

Lezione dialogata

PowerPoint contenente immagini e schemi e mappe relativi agli argomenti trattati.

  1. Preparare il PowerPoint
  2. Illustrare gli argomenti facendo riferimento alle immagini proiettate e alle conoscenze pregresse degli alunni.
  3. Spigare le mappe e gli schemi presenti nella proiezione.
  4. Coinvolgere gli alunni in discussioni riguardanti l’argomento.

 

  1. Partecipa-re attivame-nte alla discussio-ne.
  2. Prendere appunti.
  3. Porre domande inerenti agli argomenti trattati.

2 ore

 6ore

2

Gli studenti dovranno essere in grado di:

  1. Spiegare cosa si intende per Phylum Mollusca
  2. Descrivere le strutture di sostegno, locomozione e protezione del corpo dei molluschi
  3. Spiegare come avvengono l’alimentazio-ne, la digestione, la circolazione, gli scambi gassosi, l’escrezione e l’osmoregolazione nei molluschi.
  4. Descrivere le coordinazione nervosa e chimica dei molluschi.
  5. Spiegare i meccanismi  riproduttivi dei molluschi.
  6. Citare alcuni esempi di molluschi e saperne descrivere il comportamen-to ed il ciclo biologico.
  7. Discutere alcune ipotesi filogenetiche riguardanti il gruppo dei molluschi.

Lezione dialogata

PowerPoint contenente immagini e schemi e mappe relativi agli argomenti trattati.

  1. Preparare il PowerPoint
  2. Illustrare gli argomenti facendo riferimento alle immagini proiettate e alle conoscenze pregresse degli alunni.
  3. Spigare le mappe e gli schemi presenti nella proiezione.
  4. Coinvolgere gli alunni in discussioni riguardanti l’argomento.

 

  1. Partecipa-re attivame-nte alla discussio-ne.
  2. Prendere appunti.
  3. Porre domande inerenti agli argomenti trattati.

2 ore

 

2

Gli studenti dovranno essere in grado di:

  1. Riconoscere dal vivo molluschi e platelminti.
  2. Riconoscere le principali strutture anatomiche dei molluschi.
  3. Correlare le conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche con la realtà osservata in laboratorio.

Lezione laboratoriali: osservazioni di campioni dal vivo e campioni conservati in formalina.
Discussione delle schede di laboratorio compilate

  1. Pinzette.
  2. Campioni degli animali trattati conservati in formalina.
  3. Calamari e seppie comprati in pescheria.
  4. Cartelloni rappresen-tanti tavole anatomiche.
  5. Scheda di laboratorio con la procedura da applicare e domande di comprensi-one.
  1. Raccolta del materiale da osservare.
  2. Predisposizi-one del laboratorio e del materiale occorrente.
  3. Preparazione delle schede di laboratorio.
  4. Guidare gli alunni nello svolgimento delle procedure .
  5. Stimolare il dibattito su quanto osservato.
  6. Fornire risposte e spiegazioni alle domande degli alunni.
  7. Controllare e discutere le schede compilate.
  1. Eseguire le procedure illustrate nella scheda di laborato-rio.
  2. Risponde-re alle domande della scheda.
  3. Partecipa-re attivame-nte alla discussio-ne.

1 ora

 

2

Verifica di raggiungimento degli obiettivi previsti durante la seconda fase (Verifica sommativa).

Verifica scritta

Test a risposta multipla, vero o falso e risposta breve.

  1. Preparare i test.
  2. Controllare lo svolgimento del compito.
  3.  Dare delucidazioni sulle modalità di compilazione.
  4. Spiegare i criteri di valutazione.
  5. Correggere i test e attribuire una valutazione.

 

Compilare il test

1 ora

 

 Verifiche
Verranno svolte verifiche formative orali durante le lezioni per abituare il ragazzo ad esporre in forma chiara le proprie conoscenze e per chiarire all’insegnante le difficoltà incontrate dalla classe.
Le verifiche sommative verranno svolte mediante test scritti; nel caso in cui si evidenziassero delle lacune si procederà a delle lezioni di recupero seguite da una verifica di recupero.
I voti saranno attribuiti secondo la seguente griglia valutativa:

Giudizio

Descrizione

Voto numerico corrispondente

Ottimo

Ottima padronanza della materia, con l’utilizzo di approfondimenti spontanei, ottima capacità critica e linguistica.

 

10

 Distinto

 Ottima padronanza della materia, ottima capacità critica e linguistica.

9

Buono

 Ottima padronanza della materia, capacità critica,
uso adeguato del linguaggio.

 

8

Più che sufficiente

 Discreta padronanza della materia, sufficiente capacità critica e linguistica.

7

Sufficiente

Discreta padronanza della materia.

6

Insufficiente

Stentata padronanza della materia.

5

Mediocre

Conoscenza incompleta.

4

Scarso

Conoscenza incompleta e stentata con pessima capacità linguistica.

3

Totalmente insufficiente

Non conosce la materia.

2

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